IPSOA Quotidiano

Gruppi di acquisto solidali: il trattamento IVA della distribuzione di beni tra i soci

27/01/2026 - Con la risposta a interpello n. 20 del 27 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per il Gruppo di acquisto solidale, le operazioni di distribuzione dei beni, acquistati collettivamente e senza alcuna applicazione di ricarichi, esclusivamente agli associati devono considerarsi escluse dall'ambito applicativo dell'IVA, in virtù della loro natura non commerciale, come previsto dalla <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 244 del 2007" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000593981SOMM">legge n. 244 del 2007</a>, <a target="_blank" class="rich-legge" title="articolo 1" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000593981ART1">articolo 1</a>, comma 267, sempre che sussistano le condizioni previste dall'<a target="_blank" class="rich-legge" title="articolo 4" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109684ART4">articolo 4</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto IVA" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109684SOMM">decreto IVA</a>, che, peraltro, nella sua interezza continua ad avere la propria efficacia, fino al 31 dicembre 2035, in virtù del richiamato <a target="_blank" class="rich-legge" title="articolo 6" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000995200ART27">articolo 6</a>, del <a target="_blank" class="rich-legge" title="d.lgs. n. 186 del 2025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000995200SOMM">d.lgs. n. 186 del 2025</a>. Con la risposta a interpello n. 20 del 27 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per il Gruppo di acquisto solidale, le operazioni di distribuzione dei beni, acquistati collettivamente e senza alcuna applicazione di ricarichi, esclusivamente agli associati devono considerarsi escluse dall'ambito applicativo dell'IVA, in virtù della loro natura non commerciale, come previsto dalla legge n. 244 del 2007, articolo 1, comma 267, sempre che sussistano le condizioni previste dall'articolo 4 del decreto IVA, che, peraltro, nella sua interezza continua ad avere la propria efficacia, fino al 31 dicembre 2035, in virtù del richiamato articolo 6, del d.lgs. n. 186 del 2025.

Rinnovo del CNDCEC: si vota il 15 aprile 2026

27/01/2026 - Con l’informativa n. 19 del 27 gennaio 2026 il CNDCEC ha reso noto che con D.M. 27 gennaio 2026, ai sensi dell'<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 25" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000168288ART26">art. 25</a>, comma 5, del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.lgs. 28 giugno 2005, n. 139" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000168288SOMM">D.lgs. 28 giugno 2005, n. 139</a>, il Ministro della Giustizia Carlo Nordio ha fissato la data delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Nazionale per il giorno 15 aprile 2026. Con l’informativa n. 19 del 27 gennaio 2026 il CNDCEC ha reso noto che con D.M. 27 gennaio 2026, ai sensi dell'art. 25, comma 5, del D.lgs. 28 giugno 2005, n. 139, il Ministro della Giustizia Carlo Nordio ha fissato la data delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Nazionale per il giorno 15 aprile 2026.

Agevolazioni per disabili: la valenza del decreto di omologa

27/01/2026 - In tema di agevolazioni per per disabili, con la risposta a interpello n. 19 del 27 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che all'esito del giudizio, se il provvedimento del Tribunale (decreto di omologa) reca l'indicazione espressa delle norme fiscali che attribuiscono il diritto all'agevolazione fiscale ai sensi dell'articolo 4 del decreto­legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con modificazioni dalla <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge 4 aprile 2012, n. 35" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000767394SOMM">legge 4 aprile 2012, n. 35</a>, ed emergono le condizioni per usufruirne, esso costituisce il titolo per la fruizione delle relative agevolazioni. In tema di agevolazioni per per disabili, con la risposta a interpello n. 19 del 27 gennaio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che all'esito del giudizio, se il provvedimento del Tribunale (decreto di omologa) reca l'indicazione espressa delle norme fiscali che attribuiscono il diritto all'agevolazione fiscale ai sensi dell'articolo 4 del decreto­legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con modificazioni dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, ed emergono le condizioni per usufruirne, esso costituisce il titolo per la fruizione delle relative agevolazioni.

Incentivo Coesione: ok ai professionisti e più tempo per domande

27/01/2026 - Con il messaggio n. 270 del 2026 l’INPS fornisce ulteriori chiarimenti in merito all’Incentivo decreto Coesione, previsto dall’articolo 21, comma 3, del decreto-legge n. 60/2024. Il documento definisce in modo puntuale la platea dei beneficiari, includendo anche i liberi professionisti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento. Viene inoltre comunicata la riapertura dei termini per la presentazione delle domande, limitatamente a tale categoria di soggetti. Con il messaggio n. 270 del 2026 l’INPS fornisce ulteriori chiarimenti in merito all’Incentivo decreto Coesione, previsto dall’articolo 21, comma 3, del decreto-legge n. 60/2024. Il documento definisce in modo puntuale la platea dei beneficiari, includendo anche i liberi professionisti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento. Viene inoltre comunicata la riapertura dei termini per la presentazione delle domande, limitatamente a tale categoria di soggetti.

Nuovo bonus mamme: domande entro il 31 gennaio 2026

27/01/2026 - Il 31 gennaio 2026 rappresenta il termine ultimo per la presentazione delle domande di accesso al Nuovo bonus mamme, previsto dall’articolo 6 del decreto-legge n. 95/2025. Entro tale data è possibile presentare istanza nei casi di requisiti maturati successivamente al 9 dicembre 2025, nonché inoltrare domande integrative per le mensilità non richieste con la precedente istanza. La scadenza assume rilievo anche ai fini della rielaborazione delle domande che non hanno superato i primi controlli automatici da parte dell’INPS. Il 31 gennaio 2026 rappresenta il termine ultimo per la presentazione delle domande di accesso al Nuovo bonus mamme, previsto dall’articolo 6 del decreto-legge n. 95/2025. Entro tale data è possibile presentare istanza nei casi di requisiti maturati successivamente al 9 dicembre 2025, nonché inoltrare domande integrative per le mensilità non richieste con la precedente istanza. La scadenza assume rilievo anche ai fini della rielaborazione delle domande che non hanno superato i primi controlli automatici da parte dell’INPS.

CCNL, Autostrade e Strade - ANAS: le novità dell'ipotesi di rinnovo dell'accordo

27/01/2026 - Per il personale non dirigente del Gruppo ANAS, il Gruppo Anas, con Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilpa Anas, Ugl Viabilità e logistica, Sada Fast Confsal e Snala Cisal, hanno sottoscritto in data 18 dicembre 2025 l'ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL di settore. Il nuovo contratto decorre dal 1° gennaio 2025 e scadrà il 31 dicembre 2027. Le OO.SS. scioglieranno la riserva entro 60 giorni dalla sottoscrizione. Per il personale non dirigente del Gruppo ANAS, il Gruppo Anas, con Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilpa Anas, Ugl Viabilità e logistica, Sada Fast Confsal e Snala Cisal, hanno sottoscritto in data 18 dicembre 2025 l'ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL di settore. Il nuovo contratto decorre dal 1° gennaio 2025 e scadrà il 31 dicembre 2027. Le OO.SS. scioglieranno la riserva entro 60 giorni dalla sottoscrizione.

Oneri di smantellamento: la collocazione degli effetti temporali

27/01/2026 - Oneri di smantellamento, l’OIC chiarisce la collocazione degli effetti temporali: gli effetti dell’attualizzazione confluiscono nella nuova voce C17-ter del conto economico. La modifica apportata all’<a target="_blank" class="rich-legge" title="OIC 31" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000842766SOMM">OIC 31</a>, in particolare al paragrafo 19, stabilisce che “gli aggiornamenti di stima del fondo, sia positivi che negativi, relativi al trascorrere del tempo o all’adeguamento del tasso di attualizzazione, sono imputati nella classe C del conto economico, alla voce 17-ter) effetti di attualizzazione dei fondi oneri”. L’intervento colma così una lacuna applicativa che aveva generato prassi non uniformi. Le nuove disposizioni si applicano ai bilanci relativi agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2026, ferma restando la possibilità di applicazione anticipata ai bilanci 2025. Oneri di smantellamento, l’OIC chiarisce la collocazione degli effetti temporali: gli effetti dell’attualizzazione confluiscono nella nuova voce C17-ter del conto economico. La modifica apportata all’OIC 31, in particolare al paragrafo 19, stabilisce che “gli aggiornamenti di stima del fondo, sia positivi che negativi, relativi al trascorrere del tempo o all’adeguamento del tasso di attualizzazione, sono imputati nella classe C del conto economico, alla voce 17-ter) effetti di attualizzazione dei fondi oneri”. L’intervento colma così una lacuna applicativa che aveva generato prassi non uniformi. Le nuove disposizioni si applicano ai bilanci relativi agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2026, ferma restando la possibilità di applicazione anticipata ai bilanci 2025.

Casse di previdenza: linee guida OIC sui crediti contributivi

26/01/2026 - L’OIC ha pubblicato le linee guida sui crediti contributivi delle Casse di previdenza, frutto della collaborazione con la Commissione parlamentare di controllo sugli enti previdenziali. Le linee guida nascono dall’indagine conoscitiva avviata nel gennaio 2024, che ha evidenziato una forte eterogeneità nei criteri di contabilizzazione dei crediti contributivi e criticità nella loro valutazione. La Commissione ha rilevato ritardi negli incassi, insufficiente svalutazione dei crediti in molte Casse contributive e un costante aumento dello stock di crediti, cresciuto del 34,69% tra il 2019 e il 2023. Tali elementi rappresentano rischi per la liquidità e la stabilità gestionale degli enti, oltre a generare effetti negativi sul sistema pubblico. Le linee guida, basate sul principio OIC 15, mirano a uniformare le prassi, migliorare le stime e rendere più trasparente l’informativa, pur senza costituire un principio contabile completo per i bilanci delle Casse. L’OIC ha pubblicato le linee guida sui crediti contributivi delle Casse di previdenza, frutto della collaborazione con la Commissione parlamentare di controllo sugli enti previdenziali. Le linee guida nascono dall’indagine conoscitiva avviata nel gennaio 2024, che ha evidenziato una forte eterogeneità nei criteri di contabilizzazione dei crediti contributivi e criticità nella loro valutazione. La Commissione ha rilevato ritardi negli incassi, insufficiente svalutazione dei crediti in molte Casse contributive e un costante aumento dello stock di crediti, cresciuto del 34,69% tra il 2019 e il 2023. Tali elementi rappresentano rischi per la liquidità e la stabilità gestionale degli enti, oltre a generare effetti negativi sul sistema pubblico. Le linee guida, basate sul principio OIC 15, mirano a uniformare le prassi, migliorare le stime e rendere più trasparente l’informativa, pur senza costituire un principio contabile completo per i bilanci delle Casse.

Intelligenza artificiale: gli impatti sull'attività del revisore

23/01/2026 - Quali sono gli impatti dell’evoluzione tecnologica e dell’<a target="_blank" title="intelligenza artificiale" href="https://www.ipsoa.it/speciali/intelligenza-artificiale-ia">intelligenza artificiale</a> sull’attività di revisione? A questo quesito risponde Assirevi con la monografia n. 5 di dicembre 2025. La trasformazione tecnologica sta cambiando le modalità di esecuzione delle attività di revisione: la tecnologia diventa per l’attività di revisione una componente strategica (seppur non priva di complessità e potenziali rischi). Non cambiano, però, i fondamentali dell’attività professionale: il soggetto responsabile resta sempre il professionista che deve elaborare un giudizio sul bilancio con integrità e indipendenza professionale, la tecnologia potenzia le competenze disponibili e può contribuire a innalzare la qualità del servizio. Quali sono gli impatti dell’evoluzione tecnologica e dell’intelligenza artificiale sull’attività di revisione? A questo quesito risponde Assirevi con la monografia n. 5 di dicembre 2025. La trasformazione tecnologica sta cambiando le modalità di esecuzione delle attività di revisione: la tecnologia diventa per l’attività di revisione una componente strategica (seppur non priva di complessità e potenziali rischi). Non cambiano, però, i fondamentali dell’attività professionale: il soggetto responsabile resta sempre il professionista che deve elaborare un giudizio sul bilancio con integrità e indipendenza professionale, la tecnologia potenzia le competenze disponibili e può contribuire a innalzare la qualità del servizio.

Clima: in arrivo 11,8 milioni per le nove città italiane della missione UE “Climate-Neutral and Smart Cities”

27/01/2026 - Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica annuncia un nuovo Programma di finanziamento a sostegno delle nove città italiane selezionate dalla Missione UE “Città intelligenti e a impatto climatico zero”: Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato, Roma Capitale e Torino. A ciascuna viene destinato oltre 1,3 milioni di euro, per un totale di 11,8 milioni, al fine di attuare i rispettivi “Climate City Contract”. Il Programma sostiene interventi concreti e misurabili per accelerare la neutralità climatica, con azioni su energie rinnovabili, efficienza energetica e mobilità sostenibile, rafforzando il ruolo delle città come laboratori della transizione ecologica. Il decreto del MASE del 19 dicembre 2026 n.558, definisce modalità e requisiti per la presentazione delle proposte, da inviare entro novanta giorni dal 26 gennaio 2026, con valutazione a cura della direzione “Programmi e Incentivi finanziari”. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica annuncia un nuovo Programma di finanziamento a sostegno delle nove città italiane selezionate dalla Missione UE “Città intelligenti e a impatto climatico zero”: Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato, Roma Capitale e Torino. A ciascuna viene destinato oltre 1,3 milioni di euro, per un totale di 11,8 milioni, al fine di attuare i rispettivi “Climate City Contract”. Il Programma sostiene interventi concreti e misurabili per accelerare la neutralità climatica, con azioni su energie rinnovabili, efficienza energetica e mobilità sostenibile, rafforzando il ruolo delle città come laboratori della transizione ecologica. Il decreto del MASE del 19 dicembre 2026 n.558, definisce modalità e requisiti per la presentazione delle proposte, da inviare entro novanta giorni dal 26 gennaio 2026, con valutazione a cura della direzione “Programmi e Incentivi finanziari”.

Vita & Opportunità: in arrivo un avviso per valorizzazione e la piena realizzazione delle persone con disabilità

27/01/2026 - Il Ministro per le disabilità annuncia la prossima pubblicazione, prevista per febbraio 2026, dell’Avviso a sportello “Vita & Opportunità – Un futuro migliore e di valore per tutti”, rivolto a reti territoriali guidate da un Ente del Terzo settore. L’iniziativa sostiene progetti destinati a persone con disabilità certificata, residenti o domiciliate nell’area di intervento, con l’obiettivo di promuovere autonomia, indipendenza, inclusione lavorativa e qualità della vita, ampliando opportunità formative, occupazionali e ricreative. L’Avviso prevede tre linee di intervento: “Progetto di Vita”, “Agricoltura sociale” e “Attività ricreative per bambini e giovani con disabilità”. La piattaforma per la presentazione delle domande sarà attivata contestualmente alla pubblicazione; lo sportello resterà aperto fino a esaurimento risorse e comunque per un massimo di 180 giorni. Le proposte saranno valutate tramite istruttoria formale e di merito da parte di una Commissione dedicata. Il Ministro per le disabilità annuncia la prossima pubblicazione, prevista per febbraio 2026, dell’Avviso a sportello “Vita & Opportunità – Un futuro migliore e di valore per tutti”, rivolto a reti territoriali guidate da un Ente del Terzo settore. L’iniziativa sostiene progetti destinati a persone con disabilità certificata, residenti o domiciliate nell’area di intervento, con l’obiettivo di promuovere autonomia, indipendenza, inclusione lavorativa e qualità della vita, ampliando opportunità formative, occupazionali e ricreative. L’Avviso prevede tre linee di intervento: “Progetto di Vita”, “Agricoltura sociale” e “Attività ricreative per bambini e giovani con disabilità”. La piattaforma per la presentazione delle domande sarà attivata contestualmente alla pubblicazione; lo sportello resterà aperto fino a esaurimento risorse e comunque per un massimo di 180 giorni. Le proposte saranno valutate tramite istruttoria formale e di merito da parte di una Commissione dedicata.

Sostituzione infissi: ecobonus, bonus ristrutturazioni o conto termico 3.0?

27/01/2026 - Per la sostituzione degli infissi è possibile fruire di tre diverse agevolazioni: l’ecobonus, il bonus ristrutturazioni e il conto termico 3.0 entrato in vigore il 25 dicembre 2025. I primi due incentivi consistono in una detrazione fiscale, da ripartire in dieci anni, mentre il terzo è un contributo a fondo perduto corrisposto dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Per la medesima spesa, non è ammessa la cumulabilità tra i diversi incentivi. Prima di iniziare l’intervento, pertanto, è necessario decidere per quale incentivo optare. Diversi gli elementi da tenere in considerazione ai fini della scelta. Come valutare la convenienza? Per la sostituzione degli infissi è possibile fruire di tre diverse agevolazioni: l’ecobonus, il bonus ristrutturazioni e il conto termico 3.0 entrato in vigore il 25 dicembre 2025. I primi due incentivi consistono in una detrazione fiscale, da ripartire in dieci anni, mentre il terzo è un contributo a fondo perduto corrisposto dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Per la medesima spesa, non è ammessa la cumulabilità tra i diversi incentivi. Prima di iniziare l’intervento, pertanto, è necessario decidere per quale incentivo optare. Diversi gli elementi da tenere in considerazione ai fini della scelta. Come valutare la convenienza?

Libero scambio: l'UE e l'India concludono un accordo storico

27/01/2026 - L’UE e l’India hanno concluso un accordo di libero scambio storico, il più ampio mai negoziato da entrambe le parti, che rafforza i rapporti economici e politici tra due delle maggiori economie mondiali. L’intesa prevede l’eliminazione o la riduzione delle tariffe sul 96,6% delle esportazioni europee verso l’India, con risparmi stimati in 4 miliardi di euro annui e un potenziale raddoppio delle esportazioni UE entro il 2032. L’India concede aperture senza precedenti su settori chiave come automobili, macchinari, chimica e farmaceutica, mentre l’UE ottiene un accesso privilegiato al mercato indiano dei servizi. L’accordo sostiene le PMI, tutela i settori agricoli sensibili europei e rafforza la protezione della proprietà intellettuale. Un capitolo dedicato promuove commercio sostenibile, diritti dei lavoratori e azione climatica, accompagnato da un sostegno UE di 500 milioni di euro. L’entrata in vigore richiederà le procedure di approvazione e ratifica di entrambe le parti. L’UE e l’India hanno concluso un accordo di libero scambio storico, il più ampio mai negoziato da entrambe le parti, che rafforza i rapporti economici e politici tra due delle maggiori economie mondiali. L’intesa prevede l’eliminazione o la riduzione delle tariffe sul 96,6% delle esportazioni europee verso l’India, con risparmi stimati in 4 miliardi di euro annui e un potenziale raddoppio delle esportazioni UE entro il 2032. L’India concede aperture senza precedenti su settori chiave come automobili, macchinari, chimica e farmaceutica, mentre l’UE ottiene un accesso privilegiato al mercato indiano dei servizi. L’accordo sostiene le PMI, tutela i settori agricoli sensibili europei e rafforza la protezione della proprietà intellettuale. Un capitolo dedicato promuove commercio sostenibile, diritti dei lavoratori e azione climatica, accompagnato da un sostegno UE di 500 milioni di euro. L’entrata in vigore richiederà le procedure di approvazione e ratifica di entrambe le parti.

Tassonomia sociale, governance aziendale e finanza sostenibile: pubblicato l'approfondimento dei commercialisti

27/01/2026 - Il Quaderno “Social taxonomy e fattore G”, pubblicato il 27 gennaio 2026 dal Consiglio e dalla Fondazione nazionali dei commercialisti, offre un primo approfondimento sul rapporto tra tassonomia sociale, governance aziendale e finanza sostenibile. Realizzato dalla Commissione “Governance e finanza”, il lavoro analizza come la tassonomia sociale possa favorire un’evoluzione positiva dei modelli di governance, contribuendo alla definizione di processi decisionali più partecipativi, trasparenti e orientati agli obiettivi ESG. Il documento si inserisce in un contesto caratterizzato da rapidi cambiamenti normativi e digitali, che rendono complessa la gestione dei sustainability issue nelle imprese. La Commissione evidenzia il ruolo strategico della sostenibilità economica nella continuità aziendale e nella valutazione d’impresa, proseguendo un percorso di ricerca avviato con precedenti pubblicazioni del 2024 e 2025 e destinato a svilupparsi in ulteriori monografie tematiche. Il Quaderno “Social taxonomy e fattore G”, pubblicato il 27 gennaio 2026 dal Consiglio e dalla Fondazione nazionali dei commercialisti, offre un primo approfondimento sul rapporto tra tassonomia sociale, governance aziendale e finanza sostenibile. Realizzato dalla Commissione “Governance e finanza”, il lavoro analizza come la tassonomia sociale possa favorire un’evoluzione positiva dei modelli di governance, contribuendo alla definizione di processi decisionali più partecipativi, trasparenti e orientati agli obiettivi ESG. Il documento si inserisce in un contesto caratterizzato da rapidi cambiamenti normativi e digitali, che rendono complessa la gestione dei sustainability issue nelle imprese. La Commissione evidenzia il ruolo strategico della sostenibilità economica nella continuità aziendale e nella valutazione d’impresa, proseguendo un percorso di ricerca avviato con precedenti pubblicazioni del 2024 e 2025 e destinato a svilupparsi in ulteriori monografie tematiche.

Composizione negoziata CNDCEC: principi di comportamento dell'esperto

27/01/2026 - Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno avviato una consultazione pubblica sul documento “<a target="_blank" title="Principi di comportamento dell’Esperto della composizione negoziata" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/01/24/esperto-composizione-negoziata-pubblica-consultazione-principi-comportamento-commercialisti">Principi di comportamento dell’Esperto della composizione negoziata</a>”, elaborato dopo la revisione del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Il testo definisce criteri operativi e standard professionali destinati agli esperti che assistono le imprese in difficoltà, offrendo un’interpretazione coordinata delle norme e delle indicazioni del <a target="_blank" title="decreto dirigenziale del 21 marzo 2023" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2023/04/29/composizione-negoziata-cambia-piattaforma-telematica">decreto dirigenziale del 21 marzo 2023</a>. I principi mirano a supportare l’esperto nella valutazione della perseguibilità del risanamento, nella gestione delle trattative con i creditori e nella redazione della relazione finale prevista dal CCII, promuovendo comportamenti uniformi e coerenti con le migliori prassi professionali. L’obiettivo è facilitare il buon esito della composizione negoziata e ridurre le difficoltà operative. Osservazioni e commenti possono essere inviati entro il 16 febbraio 2026 all’indirizzo dedicato. Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno avviato una consultazione pubblica sul documento “Principi di comportamento dell’Esperto della composizione negoziata”, elaborato dopo la revisione del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Il testo definisce criteri operativi e standard professionali destinati agli esperti che assistono le imprese in difficoltà, offrendo un’interpretazione coordinata delle norme e delle indicazioni del decreto dirigenziale del 21 marzo 2023. I principi mirano a supportare l’esperto nella valutazione della perseguibilità del risanamento, nella gestione delle trattative con i creditori e nella redazione della relazione finale prevista dal CCII, promuovendo comportamenti uniformi e coerenti con le migliori prassi professionali. L’obiettivo è facilitare il buon esito della composizione negoziata e ridurre le difficoltà operative. Osservazioni e commenti possono essere inviati entro il 16 febbraio 2026 all’indirizzo dedicato.

Quotidiano Giuridico

Avvocati: no a critiche offensive dell'operato del magistrato nell'atto di impugnazione

27/01/2026 - Il Consiglio Nazionale Forense ribadisce i confini tra il diritto di critica negli scritti difensivi e il divieto di espressioni offensive verso i giudici (sentenza n. 167/2025)

Adescamento di minorenni

27/01/2026 - Analisi della fattispecie: natura giuridica, bene tutelato, soggetto attivo e passivo, condotta tipica, elemento soggettivo, profili sanzionatori e aspetti processuali

Non si presume gratuita la prestazione che l'avvocato esegue in favore del proprio coniuge

27/01/2026 -

Nel contratto di prestazione d'opera intellettuale, come nelle altre ipotesi di lavoro autonomo, l'onerosità è elemento normale, anche se non essenziale, sicché, per esigere il pagamento, il professionista deve provare il conferimento dell'incarico e l'adempimento dello stesso e non anche la pattuizione di un corrispettivo, mentre è onere del committente dimostrare l'eventuale accordo sulla gratuità della prestazione. È quanto si legge nell’ordinanza della Cassazione del 21 gennaio 2026, n. 1320.

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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