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IPSOA Quotidiano

Diritto di voto e obblighi tributari: esiste una correlazione?

10/01/2026 - Esiste una correlazione tra crescente astensionismo dell’elettorato ed evasione fiscale? La risposta immediata è certamente quella negativa, non esistendo alcun modo per verificare se i cittadini che non esercitano il diritto di voto siano anche tra coloro che si sottraggono al pagamento delle imposte. Eppure, se si guarda alla Costituzione, è difficile sottarsi all’impressione che qualche nesso possa esserci. Quale? È comunque opportuna una riflessione su due comportamenti che hanno in comune la volontà di sottrarsi a precisi doveri, essenziali per il funzionamento di uno Stato democratico evoluto. Esiste una correlazione tra crescente astensionismo dell’elettorato ed evasione fiscale? La risposta immediata è certamente quella negativa, non esistendo alcun modo per verificare se i cittadini che non esercitano il diritto di voto siano anche tra coloro che si sottraggono al pagamento delle imposte. Eppure, se si guarda alla Costituzione, è difficile sottarsi all’impressione che qualche nesso possa esserci. Quale? È comunque opportuna una riflessione su due comportamenti che hanno in comune la volontà di sottrarsi a precisi doveri, essenziali per il funzionamento di uno Stato democratico evoluto.

Accesso e esame dei dati bancari: la Corte EDU boccia l'Italia

09/01/2026 - Con la sentenza Ferrieri e Bonassisa dell’8 gennaio 2026 la Corte EDU si è pronunciata con riferimento all'accesso e all'esame dei dati bancari dei ricorrenti, evidenziando che il quadro giuridico interno abbia concesso alle autorità nazionali italiane una discrezionalità illimitata sia per quanto riguarda le condizioni di attuazione delle misure sia per quanto riguarda la portata di tali misure. Allo stesso tempo, tale quadro normativo non forniva garanzie procedurali sufficienti, in quanto le misure contestate non erano soggette a un controllo giurisdizionale o indipendente Con la sentenza Ferrieri e Bonassisa dell’8 gennaio 2026 la Corte EDU si è pronunciata con riferimento all'accesso e all'esame dei dati bancari dei ricorrenti, evidenziando che il quadro giuridico interno abbia concesso alle autorità nazionali italiane una discrezionalità illimitata sia per quanto riguarda le condizioni di attuazione delle misure sia per quanto riguarda la portata di tali misure. Allo stesso tempo, tale quadro normativo non forniva garanzie procedurali sufficienti, in quanto le misure contestate non erano soggette a un controllo giurisdizionale o indipendente

Costituzione del seggio elettorale: nuovi chiarimenti dal CNDCEC

09/01/2026 - Con l’informativa n. 2 del 2025, il CNDCEC ha chiarito che le operazioni del seggio elettorale dovranno svolgersi in presenza presso la sede del Consiglio dell’Ordine. In tale luogo, si svolgeranno le operazioni preliminari di voto ed i componenti del seggio elettorale presidieranno il regolare svolgimento delle operazioni di voto da remoto. Con l’informativa n. 2 del 2025, il CNDCEC ha chiarito che le operazioni del seggio elettorale dovranno svolgersi in presenza presso la sede del Consiglio dell’Ordine. In tale luogo, si svolgeranno le operazioni preliminari di voto ed i componenti del seggio elettorale presidieranno il regolare svolgimento delle operazioni di voto da remoto.

Contratto a termine in sostituzione per maternità: nuove regole e sgravi contributivi

10/01/2026 - La <a target="_blank" title="legge di Bilancio 2026" href="https://www.ipsoa.it/speciali/legge-bilancio">legge di Bilancio 2026</a> (<a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1992025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000996314SOMM">legge n. 199/2025</a>) modifica l’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 4" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000145774ART5">art. 4</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. 1512001" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000145774SOMM">D.Lgs. 151/2001</a> per favorire la conciliazione vita-lavoro e la parità di genere. Le imprese possono prolungare il contratto a termine per sostituzione maternità fino al compimento del primo anno di età del bambino, assicurando così una certa stabilità produttiva. Previsti inoltre sgravi contributivi per datori di lavoro con meno di 20. Come si applica la nuova disposizione? La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) modifica l’art. 4 del D.Lgs. 151/2001 per favorire la conciliazione vita-lavoro e la parità di genere. Le imprese possono prolungare il contratto a termine per sostituzione maternità fino al compimento del primo anno di età del bambino, assicurando così una certa stabilità produttiva. Previsti inoltre sgravi contributivi per datori di lavoro con meno di 20. Come si applica la nuova disposizione?

Dopo la tragedia di Crans-Montana: che fare a tutela della sicurezza sul lavoro?

10/01/2026 - Che fare? Dopo la tragedia di Crans-Montana, è la domanda che tutti si stanno ponendo. Certo, dobbiamo arricchire gli organici e la professionalità degli organi di vigilanza. Ma non basta. In questi giorni la giustizia penale è più che mai al centro dell’attenzione. Ma c’è una misura di cui proprio si continua a non parlare oggi come ieri, e che invece considero più di ogni altra indispensabile: una Procura nazionale della sicurezza. Per più ragioni. Quali? Che fare? Dopo la tragedia di Crans-Montana, è la domanda che tutti si stanno ponendo. Certo, dobbiamo arricchire gli organici e la professionalità degli organi di vigilanza. Ma non basta. In questi giorni la giustizia penale è più che mai al centro dell’attenzione. Ma c’è una misura di cui proprio si continua a non parlare oggi come ieri, e che invece considero più di ogni altra indispensabile: una Procura nazionale della sicurezza. Per più ragioni. Quali?

Fondi interprofessionali: Linee guida per la formazione continua

09/01/2026 - Con decreto direttoriale del 9 gennaio 2026 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha adottato nuove Linee guida in materia di gestione, rendicontazione e controllo delle risorse destinate alla formazione continua tramite i Fondi paritetici interprofessionali. Il documento definisce in modo puntuale criteri organizzativi, regole contabili e categorie di spesa ammissibili, rafforzando i principi di trasparenza, tracciabilità e responsabilità nell’utilizzo dei contributi derivanti dallo 0,30%. Il contributo analizza le principali novità operative, con particolare attenzione alle macrocategorie di spesa, ai criteri di rendicontazione e ai profili di vigilanza ministeriale. Con decreto direttoriale del 9 gennaio 2026 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha adottato nuove Linee guida in materia di gestione, rendicontazione e controllo delle risorse destinate alla formazione continua tramite i Fondi paritetici interprofessionali. Il documento definisce in modo puntuale criteri organizzativi, regole contabili e categorie di spesa ammissibili, rafforzando i principi di trasparenza, tracciabilità e responsabilità nell’utilizzo dei contributi derivanti dallo 0,30%. Il contributo analizza le principali novità operative, con particolare attenzione alle macrocategorie di spesa, ai criteri di rendicontazione e ai profili di vigilanza ministeriale.

IFRS 16 Leasing: rilevanza contabile e impatti fiscali sulle deduzioni

07/01/2026 - Il fatto che la quasi totalità dei contratti di leasing debba essere iscritta a bilancio, secondo le previsioni dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="IFRS 16" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000857087SOMM">IFRS 16</a>, ha portato alla modifica di quelli che sono indicatori patrimoniali, gestionali e finanziari; ciò genera, a sua volta, una ricaduta sul calcolo delle imposte e sulla deducibilità dei costi. Assume pertanto rilievo l’analisi approfondita, teorica e operativa, del principio contabile e delle relative conseguenze fiscali, con focus sulle differenze tra la normativa civilistica e la normativa tributaria. Il fatto che la quasi totalità dei contratti di leasing debba essere iscritta a bilancio, secondo le previsioni dell’IFRS 16, ha portato alla modifica di quelli che sono indicatori patrimoniali, gestionali e finanziari; ciò genera, a sua volta, una ricaduta sul calcolo delle imposte e sulla deducibilità dei costi. Assume pertanto rilievo l’analisi approfondita, teorica e operativa, del principio contabile e delle relative conseguenze fiscali, con focus sulle differenze tra la normativa civilistica e la normativa tributaria.

Revisori legali: contributo annuale da versare entro il 31 gennaio 2026

30/12/2025 - Il Ministero delle Finanze comunica ricorda che il contributo annuale per gli iscritti al Registro dei revisori legali è fissato per il 2026 a 57 euro. Dal 2 gennaio e fino al 31 gennaio 2026 il pagamento può essere effettuato online tramite SPID o CIE accedendo all’area riservata del portale della revisione legale, dove sono disponibili anche gli avvisi di pagamento, non più inviati in formato cartaceo. Il MEF, tramite CONSIP, invia ogni anno una comunicazione con istruzioni e scadenze al domicilio digitale indicato nel Registro, oppure via email o posta ordinaria. I revisori della sostenibilità abilitati nel 2025 non devono versare contributi aggiuntivi, oltre ai 57 euro annuali: il contributo fisso di 50 euro previsto dal <a rel="noopener noreferrer" target="_blank" class="rich-legge" title="DM 19 febbraio 2025" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000978118SOMM">D.M. 19 febbraio 2025</a> copre infatti le spese amministrative e non è richiesto negli anni successivi. Il Ministero delle Finanze comunica ricorda che il contributo annuale per gli iscritti al Registro dei revisori legali è fissato per il 2026 a 57 euro. Dal 2 gennaio e fino al 31 gennaio 2026 il pagamento può essere effettuato online tramite SPID o CIE accedendo all’area riservata del portale della revisione legale, dove sono disponibili anche gli avvisi di pagamento, non più inviati in formato cartaceo. Il MEF, tramite CONSIP, invia ogni anno una comunicazione con istruzioni e scadenze al domicilio digitale indicato nel Registro, oppure via email o posta ordinaria. I revisori della sostenibilità abilitati nel 2025 non devono versare contributi aggiuntivi, oltre ai 57 euro annuali: il contributo fisso di 50 euro previsto dal D.M. 19 febbraio 2025 copre infatti le spese amministrative e non è richiesto negli anni successivi.

Fondi per rischi e oneri: le novità introdotte dall'OIC

29/12/2025 - L’OIC ha <a target="_blank" title="modificato l’OIC 31" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2025/12/10/oic-pubblicati-aggiornamenti-principi-contabili-nazionali">modificato l’OIC 31</a> in materia di attualizzazione dei fondi per oneri, fornendo chiarimenti in merito alla corretta classificazione degli effetti contabili derivanti dal trascorrere del tempo e dalla revisione del tasso di attualizzazione. Tali effetti, qualora rilevanti, devono essere rilevati in una specifica voce della classe C del Conto economico, denominata “17-ter) Effetti di attualizzazione dei fondi per oneri”. Quali sono le implicazioni contabili di tale chiarimento ai fini della redazione del bilancio d’esercizio? L’OIC ha modificato l’OIC 31 in materia di attualizzazione dei fondi per oneri, fornendo chiarimenti in merito alla corretta classificazione degli effetti contabili derivanti dal trascorrere del tempo e dalla revisione del tasso di attualizzazione. Tali effetti, qualora rilevanti, devono essere rilevati in una specifica voce della classe C del Conto economico, denominata “17-ter) Effetti di attualizzazione dei fondi per oneri”. Quali sono le implicazioni contabili di tale chiarimento ai fini della redazione del bilancio d’esercizio?

Simest: rafforzati venture capital e fondo 394 per l'export

10/01/2026 - La Legge di Bilancio 2026 rafforza gli strumenti per l’internazionalizzazione delle imprese italiane con nuove risorse per il venture capital e il fondo 394/81. Simest continuerà a offrire partecipazioni dirette e finanziamenti agevolati per investimenti produttivi, commerciali e innovativi in mercati extra-UE, con focus su Africa e America Latina. Come usufruire dei finanziamenti? La Legge di Bilancio 2026 rafforza gli strumenti per l’internazionalizzazione delle imprese italiane con nuove risorse per il venture capital e il fondo 394/81. Simest continuerà a offrire partecipazioni dirette e finanziamenti agevolati per investimenti produttivi, commerciali e innovativi in mercati extra-UE, con focus su Africa e America Latina. Come usufruire dei finanziamenti?

Mobilità sostenibile: al via il Programma da 500 milioni del MASE

09/01/2026 - Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha firmato il decreto che istituisce un Programma da 500 milioni di euro per potenziare la mobilità sostenibile nelle grandi aree urbane. Il finanziamento è destinato ai Comuni capoluogo con oltre 50 mila abitanti e alle Città Metropolitane coinvolte nel contenzioso europeo sulla qualità dell’aria. Il Programma sostiene interventi per ridurre le emissioni e migliorare la vivibilità urbana, tra cui rafforzamento del Mobility Management, potenziamento del trasporto pubblico e della mobilità condivisa, logistica urbana sostenibile, incentivi alla mobilità green e misure di regolazione del traffico. Le risorse saranno concentrate nei territori più congestionati per accelerare il risanamento dell’aria. L’approccio integrato consentirà ai Comuni di coordinare le azioni con il supporto tecnico dell’ANCI. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha firmato il decreto che istituisce un Programma da 500 milioni di euro per potenziare la mobilità sostenibile nelle grandi aree urbane. Il finanziamento è destinato ai Comuni capoluogo con oltre 50 mila abitanti e alle Città Metropolitane coinvolte nel contenzioso europeo sulla qualità dell’aria. Il Programma sostiene interventi per ridurre le emissioni e migliorare la vivibilità urbana, tra cui rafforzamento del Mobility Management, potenziamento del trasporto pubblico e della mobilità condivisa, logistica urbana sostenibile, incentivi alla mobilità green e misure di regolazione del traffico. Le risorse saranno concentrate nei territori più congestionati per accelerare il risanamento dell’aria. L’approccio integrato consentirà ai Comuni di coordinare le azioni con il supporto tecnico dell’ANCI.

Bando ARISE per l'innovazione nella robotica: proposte entro il 4 febbraio 2026

09/01/2026 - Il progetto ARISE (finanziato nell’ambito del programma Horizon Europe) rappresenta una significativa opportunità per PMI, startup e partner industriali impegnati nello sviluppo di soluzioni di robotica collaborativa e Human-Robot Interaction (HRI). L’iniziativa, con un budget disponibile di 2,6 milioni di euro, mira ad accelerare l’adozione di tecnologie avanzate di interazione uomo-robot nei contesti produttivi, logistici, sanitari e industriali complessi. I progetti selezionati beneficiano di un percorso di mentoring, sviluppo prototipale e sperimentazione operativa che rafforza la competitività europea nei settori deep tech e Industria 5.0. Il progetto ARISE (finanziato nell’ambito del programma Horizon Europe) rappresenta una significativa opportunità per PMI, startup e partner industriali impegnati nello sviluppo di soluzioni di robotica collaborativa e Human-Robot Interaction (HRI). L’iniziativa, con un budget disponibile di 2,6 milioni di euro, mira ad accelerare l’adozione di tecnologie avanzate di interazione uomo-robot nei contesti produttivi, logistici, sanitari e industriali complessi. I progetti selezionati beneficiano di un percorso di mentoring, sviluppo prototipale e sperimentazione operativa che rafforza la competitività europea nei settori deep tech e Industria 5.0.

Credito ai consumatori 2026: tutte le regole per i contratti

10/01/2026 - Il decreto legislativo che recepisce la direttiva UE CCD2 introduce nuove regole per i contratti di credito ai consumatori: trasparenza, diritto all’intervento umano nelle valutazioni automatizzate, obblighi informativi e limiti all’uso dei dati sensibili. Le norme si applicano dal 20 novembre 2026 e mirano a garantire correttezza, tutela dei diritti e prevenzione degli abusi nel mercato del credito. Il decreto legislativo che recepisce la direttiva UE CCD2 introduce nuove regole per i contratti di credito ai consumatori: trasparenza, diritto all’intervento umano nelle valutazioni automatizzate, obblighi informativi e limiti all’uso dei dati sensibili. Le norme si applicano dal 20 novembre 2026 e mirano a garantire correttezza, tutela dei diritti e prevenzione degli abusi nel mercato del credito.

RAEE: aggiornate norme su rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche

09/01/2026 - Il decreto legislativo 7 gennaio 2026, n. 2, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 9 gennaio 2026, recepisce la <a target="_blank" class="rich-legge" title="direttiva (UE) 2024884" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000959869SOMM">direttiva (UE) 2024/884</a> e aggiorna la normativa italiana sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Il provvedimento ridefinisce con maggiore precisione la categoria dei “RAEE storici”, introducendo date di riferimento che chiariscono gli obblighi dei produttori. Una novità significativa riguarda i pannelli fotovoltaici: la gestione dei relativi RAEE è posta a carico dei produttori per tutti i moduli immessi sul mercato dal 13 agosto 2012. Il decreto aggiorna anche gli obblighi di marcatura delle apparecchiature, adeguandoli alle nuove norme tecniche europee. L’entrata in vigore è fissata al 24 gennaio 2026. Il decreto legislativo 7 gennaio 2026, n. 2, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 9 gennaio 2026, recepisce la direttiva (UE) 2024/884 e aggiorna la normativa italiana sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Il provvedimento ridefinisce con maggiore precisione la categoria dei “RAEE storici”, introducendo date di riferimento che chiariscono gli obblighi dei produttori. Una novità significativa riguarda i pannelli fotovoltaici: la gestione dei relativi RAEE è posta a carico dei produttori per tutti i moduli immessi sul mercato dal 13 agosto 2012. Il decreto aggiorna anche gli obblighi di marcatura delle apparecchiature, adeguandoli alle nuove norme tecniche europee. L’entrata in vigore è fissata al 24 gennaio 2026.

Agroalimentare: accordo Mercosur rischioso senza tutele

09/01/2026 - CNA Agroalimentare, nel comunicato del 9 gennaio 2026, esprime forte contrarietà all’accordo UE‑Mercosur in assenza di garanzie sulla concorrenza e sul rispetto degli standard ambientali, sanitari e sociali. L’associazione denuncia il rischio di concorrenza sleale derivante dalle profonde asimmetrie normative tra l’Unione Europea e i Paesi del Mercosur, chiedendo condizioni di piena reciprocità: i prodotti importati devono rispettare le stesse regole imposte ai produttori europei. CNA Agroalimentare critica inoltre l’utilizzo del settore agroalimentare come merce di scambio nei negoziati commerciali, poiché ciò potrebbe compromettere qualità, sicurezza alimentare e sostenibilità economica delle imprese agricole europee. La presidente Francesca Petrini richiama infine il difficile contesto del comparto agroalimentare italiano e sollecita interventi strutturali da parte delle istituzioni per riconoscere la crisi del settore e garantire tutele eque per artigiani e piccole imprese. CNA Agroalimentare, nel comunicato del 9 gennaio 2026, esprime forte contrarietà all’accordo UE‑Mercosur in assenza di garanzie sulla concorrenza e sul rispetto degli standard ambientali, sanitari e sociali. L’associazione denuncia il rischio di concorrenza sleale derivante dalle profonde asimmetrie normative tra l’Unione Europea e i Paesi del Mercosur, chiedendo condizioni di piena reciprocità: i prodotti importati devono rispettare le stesse regole imposte ai produttori europei. CNA Agroalimentare critica inoltre l’utilizzo del settore agroalimentare come merce di scambio nei negoziati commerciali, poiché ciò potrebbe compromettere qualità, sicurezza alimentare e sostenibilità economica delle imprese agricole europee. La presidente Francesca Petrini richiama infine il difficile contesto del comparto agroalimentare italiano e sollecita interventi strutturali da parte delle istituzioni per riconoscere la crisi del settore e garantire tutele eque per artigiani e piccole imprese.

Quotidiano Giuridico

Riforma Corte dei conti: in G.U. la L. 1/2026

09/01/2026 -

In G.U. la Legge di bilancio 2026 (L. 199/2025), il Milleproroghe 2026 (D.L. 200/2025), la L. 1/2026, che riforma le funzioni della Corte dei conti e la responsabilità erariale e la legge sulla concorrenza 2025 (L. 190/2025). Approvazione definitiva da parte del CdM al il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta sul valore aggiunto e al D.Lgs. sui contratti di credito ai consumatori. ha approvato deleghe strategiche e il Senato ha dato fiducia al Piano Transizione 5.0. Il Senato dà il primo placet al Piano Transizione 5.0.

Ripam, archivi notarili: concorso per 4 dirigenti non generali

09/01/2026 - Avviata la selezione pubblica, domande entro le ore 18:00 del 27 gennaio 2026

Legittime le attività alberghiere con unità residenziali immobiliari

09/01/2026 -

La Corte Costituzionale n. 186 del 2025 ha dichiarato la non fondatezza, in riferimento agli artt. 3 e 41 Cost., delle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 22, comma 6, della legge della Regione Toscana n. 61 del 2024, recante il testo unico del turismo, nella parte in cui prevede la possibilità, per gli alberghi, di associare nella gestione, in aumento della propria capacità ricettiva e nei limiti del 40% della medesima, unità immobiliari residenziali nella loro disponibilità, ubicate entro duecento metri, attribuendo ai comuni il potere di stabilire una percentuale inferiore, e delle questioni relative all’art. 41, comma 3, di tale legge, nella parte in cui stabilisce che l’attività ricettiva extra-alberghiera è consentita esclusivamente in unità immobiliari aventi, ai fini urbanistici, destinazione d’uso turistico-ricettiva, con esclusione di quelle aventi destinazione d’uso residenziale, con gestione in forma imprenditoriale.

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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One FISCALE: la soluzione che hai sempre desiderato

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