IPSOA Quotidiano

Fringe benefit 2022: soglia esente fino a 516,46 euro, con pagamenti per le utenze domestiche

06/08/2022 - La soglia di esenzione per i fringe benefit concessi ai lavoratori dipendenti da parte dei datori di lavoro passa, per il 2022, da 258,23 a 516,46 euro. E’ una delle misure agevolative, in campo fiscale, ma che rientra nel più ampio novero degli interventi in materia di welfare, contenuti nel decreto Aiuti bis. Inoltre, nel suddetto importo raddoppiato, sempre per il 2022, rientrano anche le somme erogate o rimborsate ai medesimi dai datori di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale. La soglia di esenzione per i fringe benefit concessi ai lavoratori dipendenti da parte dei datori di lavoro passa, per il 2022, da 258,23 a 516,46 euro. E’ una delle misure agevolative, in campo fiscale, ma che rientra nel più ampio novero degli interventi in materia di welfare, contenuti nel decreto Aiuti bis. Inoltre, nel suddetto importo raddoppiato, sempre per il 2022, rientrano anche le somme erogate o rimborsate ai medesimi dai datori di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale.

Crisi d'impresa: per la segnalazione dell'AdE soglie IVA più alte e termini più ampi

06/08/2022 - Con il correttivo al Codice della Crisi di Impresa approvato in fase di conversione del decreto Semplificazioni, l’Agenzia delle Entrate invierà la segnalazione all’imprenditore se l’ammontare del debito IVA risulti superiore ad euro 20.000. In ogni caso le comunicazioni di riferimento slittano al secondo trimestre 2022 e dovranno essere inviate contestualmente alle comunicazioni di irregolarità (art. 54-bis D.P.R. 633/1972) non oltre 150 giorni dal termine di presentazione delle liquidazioni periodiche. Quali sono le conseguenze e gli impatti pratici della modifica normativa sui contribuenti IVA e sulle imprese? Con il correttivo al Codice della Crisi di Impresa approvato in fase di conversione del decreto Semplificazioni, l’Agenzia delle Entrate invierà la segnalazione all’imprenditore se l’ammontare del debito IVA risulti superiore ad euro 20.000. In ogni caso le comunicazioni di riferimento slittano al secondo trimestre 2022 e dovranno essere inviate contestualmente alle comunicazioni di irregolarità (art. 54-bis D.P.R. 633/1972) non oltre 150 giorni dal termine di presentazione delle liquidazioni periodiche. Quali sono le conseguenze e gli impatti pratici della modifica normativa sui contribuenti IVA e sulle imprese?

Pex: le caratteristiche della commercialità

05/08/2022 - Si è in presenza di «un'impresa commerciale» ai fini pex nell'ipotesi in cui la società partecipata risulti dotata di una struttura operativa idonea alla produzione e/o alla commercializzazione di beni o servizi potenzialmente produttivi di ricavi. Lo ha evidenziato l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 418 del 5 agosto 2022, con cui ha specificato che il requisito della commercialità sussista nel caso in cui l'impresa disponga della capacità anche solo potenziale di soddisfare la domanda del mercato nei tempi tecnici ragionevolmente previsti in relazione alle specificità dei settori economici di appartenenza. Si è in presenza di «un'impresa commerciale» ai fini pex nell'ipotesi in cui la società partecipata risulti dotata di una struttura operativa idonea alla produzione e/o alla commercializzazione di beni o servizi potenzialmente produttivi di ricavi. Lo ha evidenziato l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 418 del 5 agosto 2022, con cui ha specificato che il requisito della commercialità sussista nel caso in cui l'impresa disponga della capacità anche solo potenziale di soddisfare la domanda del mercato nei tempi tecnici ragionevolmente previsti in relazione alle specificità dei settori economici di appartenenza.

Perché anche i managers devono tornare a scuola, di sostenibilità

06/08/2022 - Negli ultimi anni si è registrata una grande attenzione delle istituzioni europee sui temi della sostenibilità delle imprese, anche attraverso la proposta di adozione di due direttive che attengono alla redazione del bilancio societario, ora arricchito dalle informazioni non finanziarie, e all’obbligo di vigilanza, che incombe sui vertici societari. Diventa, pertanto, necessario valutare sino in fondo se le attuali previsioni sulla rilevanza penale delle false comunicazioni sociali non possano essere estese anche alle dichiarazioni non finanziarie. Nello stesso tempo, non si deve dimenticare come si stia registrando una forte ripresa dell’attività di vigilanza amministrativa in tema di lavoro, in particolare nell’ambito della tutela della salute e sicurezza e del contrasto al lavoro sommerso. Ecco perché i managers devono andare a scuola di sostenibilità Negli ultimi anni si è registrata una grande attenzione delle istituzioni europee sui temi della sostenibilità delle imprese, anche attraverso la proposta di adozione di due direttive che attengono alla redazione del bilancio societario, ora arricchito dalle informazioni non finanziarie, e all’obbligo di vigilanza, che incombe sui vertici societari. Diventa, pertanto, necessario valutare sino in fondo se le attuali previsioni sulla rilevanza penale delle false comunicazioni sociali non possano essere estese anche alle dichiarazioni non finanziarie. Nello stesso tempo, non si deve dimenticare come si stia registrando una forte ripresa dell’attività di vigilanza amministrativa in tema di lavoro, in particolare nell’ambito della tutela della salute e sicurezza e del contrasto al lavoro sommerso. Ecco perché i managers devono andare a scuola di sostenibilità

Gestione del rapporto di lavoro: dal periodo di prova alla formazione. Quali novità

06/08/2022 - Oltre ai nuovi obblighi informativi il decreto Trasparenza è intervenuto sulla gestione dei lavoratori. In particolare, per il periodo di prova è prevista una durata non superiore a 6 mesi e la proporzionalità in relazione alla durata del contratto stesso ed alle mansioni. E’ inoltre possibile, per il lavoratore che ha completato il periodo di prova, chiedere per iscritto che gli venga riconosciuta una forma di lavoro con condizioni più prevedibili, sicure e stabili. Il datore di lavoro privato non può, inoltre, impedire al lavoratore di svolgere un’altra attività lavorativa, al di fuori della programmazione concordata. La formazione obbligatoria dovrà essere erogata gratuitamente ed essere svolta, possibilmente, durante l’orario ordinario di lavoro. Oltre ai nuovi obblighi informativi il decreto Trasparenza è intervenuto sulla gestione dei lavoratori. In particolare, per il periodo di prova è prevista una durata non superiore a 6 mesi e la proporzionalità in relazione alla durata del contratto stesso ed alle mansioni. E’ inoltre possibile, per il lavoratore che ha completato il periodo di prova, chiedere per iscritto che gli venga riconosciuta una forma di lavoro con condizioni più prevedibili, sicure e stabili. Il datore di lavoro privato non può, inoltre, impedire al lavoratore di svolgere un’altra attività lavorativa, al di fuori della programmazione concordata. La formazione obbligatoria dovrà essere erogata gratuitamente ed essere svolta, possibilmente, durante l’orario ordinario di lavoro.

Sicurezza sul lavoro: quale sono gli attuali obblighi formativi e quelli in arrivo

06/08/2022 - L’accordo della Conferenza Stato-Regioni, atteso entro lo scorso 30 giugno, deve dare attuazione a nuovi obblighi formativi, in materia di sicurezza sul lavoro, per il preposto alla sicurezza, per il datore di lavoro, nonchè una rivisitazione dell’apparato formativo per i lavoratori e i dirigenti. In attesa dell’emanazione, le imprese sono quindi alle prese con il rispetto della normativa attualmente in vigore ma con uno sguardo già al futuro in merito alle misure da approntare non appena saranno operative le nuove regole. Come possono e devono organizzarsi i datori di lavoro? L’accordo della Conferenza Stato-Regioni, atteso entro lo scorso 30 giugno, deve dare attuazione a nuovi obblighi formativi, in materia di sicurezza sul lavoro, per il preposto alla sicurezza, per il datore di lavoro, nonchè una rivisitazione dell’apparato formativo per i lavoratori e i dirigenti. In attesa dell’emanazione, le imprese sono quindi alle prese con il rispetto della normativa attualmente in vigore ma con uno sguardo già al futuro in merito alle misure da approntare non appena saranno operative le nuove regole. Come possono e devono organizzarsi i datori di lavoro?

Codice del Terzo Settore, chiarimenti sul concetto di interesse sociale

04/08/2022 - Con riferimento Codice del Terzo Settore, la nota del 4 agosto 2022 del MInistero del Lavoro e delle Politiche Sociali intende fornire una puntuale perimetrazione della qualificazione dei concetti di attività di “interesse sociale” e di “particolare interesse sociale”. Infatti, non tutte le attività di interesse generale sono anche di interesse sociale. Ciò spiega la ragion d’essere della specificazione contenuta nell’art. 5 (1° c) del CTS, infatti sono quattro le attività di interesse generale che devono essere anche di interesse sociale. Con riferimento Codice del Terzo Settore, la nota del 4 agosto 2022 del MInistero del Lavoro e delle Politiche Sociali intende fornire una puntuale perimetrazione della qualificazione dei concetti di attività di “interesse sociale” e di “particolare interesse sociale”. Infatti, non tutte le attività di interesse generale sono anche di interesse sociale. Ciò spiega la ragion d’essere della specificazione contenuta nell’art. 5 (1° c) del CTS, infatti sono quattro le attività di interesse generale che devono essere anche di interesse sociale.

Standard sul reporting di sostenibilità: serve un approccio graduale

04/08/2022 - Quanto alla direttiva sul reporting di sostenibilità, in attesa che la Commissione Europea approvi tutti gli atti delegate, dovrebbero essere richieste alle aziende solo informazioni chiave rendendo meno vincolanti gli altri obblighi informativi o prevederne un’implementazione graduale. Lo ha evidenziato l’Organismo Italiano di contabilità che ha risposto alla consultazione promossa dall’EFRAG sulle bozze di standard di sostenibilità pubblicate nei mesi scorsi. Quanto alla direttiva sul reporting di sostenibilità, in attesa che la Commissione Europea approvi tutti gli atti delegate, dovrebbero essere richieste alle aziende solo informazioni chiave rendendo meno vincolanti gli altri obblighi informativi o prevederne un’implementazione graduale. Lo ha evidenziato l’Organismo Italiano di contabilità che ha risposto alla consultazione promossa dall’EFRAG sulle bozze di standard di sostenibilità pubblicate nei mesi scorsi.

ETS: in consultazione la bozza della struttura e del contenuto della Tassonomia XBRL

02/08/2022 - XBRL Italia ha pubblicato in consultazione, sul proprio sito istituzionale, un foglio elettronico contenente la bozza della struttura e del contenuto della Tassonomia ETS in corso di sviluppo, al fine di ricevere indicazioni e commenti utili al suo perfezionamento. Il foglio elettronico pubblicato è composto da ventidue “fogli”: il più importante è indubbiamente quello iniziale, denominato «Indice e note», chiamato a offrire una visione complessiva della bozza della struttura e del contenuto della Tassonomia ETS in corso di sviluppo; gli altri ventuno sono invece dedicati alle singole tabelle che fanno parte di quest’ultima. Gli interessati potranno inviare i propri commenti entro lunedì 5 settembre. XBRL Italia ha pubblicato in consultazione, sul proprio sito istituzionale, un foglio elettronico contenente la bozza della struttura e del contenuto della Tassonomia ETS in corso di sviluppo, al fine di ricevere indicazioni e commenti utili al suo perfezionamento. Il foglio elettronico pubblicato è composto da ventidue “fogli”: il più importante è indubbiamente quello iniziale, denominato «Indice e note», chiamato a offrire una visione complessiva della bozza della struttura e del contenuto della Tassonomia ETS in corso di sviluppo; gli altri ventuno sono invece dedicati alle singole tabelle che fanno parte di quest’ultima. Gli interessati potranno inviare i propri commenti entro lunedì 5 settembre.

Enti del Terzo Settore: entro il 24 agosto le richieste per i ristori Covid-19

06/08/2022 - È fissato al 24 agosto 2022 il termine ultimo per gli enti non commerciali che svolgono attività socio-sanitaria e socio-assistenziale per accedere ai 20 milioni del Fondo straordinario ristori. È ammessa da parte di ciascun ente la presentazione di una sola istanza di contributo. L’indennizzo riconosciuto a ogni ente sarà determinato sulla base del rapporto tra il totale delle risorse assegnate alla Regione/Provincia autonoma di riferimento e il numero di domande ammesse nel corrispondente territorio regionale-provinciale. Il contributo sarà erogato ai soggetti beneficiari dalle Regioni e dalle Province autonome a valere sulle risorse ad esse trasferite dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. È fissato al 24 agosto 2022 il termine ultimo per gli enti non commerciali che svolgono attività socio-sanitaria e socio-assistenziale per accedere ai 20 milioni del Fondo straordinario ristori. È ammessa da parte di ciascun ente la presentazione di una sola istanza di contributo. L’indennizzo riconosciuto a ogni ente sarà determinato sulla base del rapporto tra il totale delle risorse assegnate alla Regione/Provincia autonoma di riferimento e il numero di domande ammesse nel corrispondente territorio regionale-provinciale. Il contributo sarà erogato ai soggetti beneficiari dalle Regioni e dalle Province autonome a valere sulle risorse ad esse trasferite dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Superbonus 110% e bonus edilizi minori: il punto della situazione tra nuovi obblighi e scadenze

06/08/2022 - Il superbonus 110% e gli altri bonus edilizi minori, negli ultimi mesi, sono stati interessati da numerose novità. Tra le principali, quelle relative la cessione dei crediti, che, dopo una serie di cambiamenti convulsi sembra aver trovato l’assetto definitivo. In totale potranno essere effettuati massimo 4 passaggi: il primo libero, ossia il credito può essere ceduto a chiunque, e i due successivi soltanto a favore di soggetti qualificati, cioè banche e intermediari finanziari. Alle banche è poi sempre consentita la cessione a soggetti loro correntisti non rientranti nella definizione di consumatori o utenti. Altre novità hanno riguardato il divieto di cessione parziale, il visto di conformità, gli obblighi richiesti ai fini della fruizione dei bonus, le scadenze del superbonus 110%. Qual è lo “stato dell’arte”? Il superbonus 110% e gli altri bonus edilizi minori, negli ultimi mesi, sono stati interessati da numerose novità. Tra le principali, quelle relative la cessione dei crediti, che, dopo una serie di cambiamenti convulsi sembra aver trovato l’assetto definitivo. In totale potranno essere effettuati massimo 4 passaggi: il primo libero, ossia il credito può essere ceduto a chiunque, e i due successivi soltanto a favore di soggetti qualificati, cioè banche e intermediari finanziari. Alle banche è poi sempre consentita la cessione a soggetti loro correntisti non rientranti nella definizione di consumatori o utenti. Altre novità hanno riguardato il divieto di cessione parziale, il visto di conformità, gli obblighi richiesti ai fini della fruizione dei bonus, le scadenze del superbonus 110%. Qual è lo “stato dell’arte”?

Raccolta e trasporto dei rifiuti urbani: i criteri ambientali minimi per l'affidamento del servizio

05/08/2022 - I criteri ambientali minimi per l'affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, della pulizia e spazzamento e altri servizi di igiene urbana, della fornitura di contenitori e sacchetti per la raccolta dei rifiuti urbani, della fornitura di veicoli, macchine mobili non stradali e attrezzature per la raccolta e il trasporto di rifiuti e per lo spazzamento stradale sono stati revisionati con il decreto 23 giugno 2022 del Ministero della transizione ecologica pubblicato nella G.U. del 5 agosto 2022. I criteri ambientali minimi per l'affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, della pulizia e spazzamento e altri servizi di igiene urbana, della fornitura di contenitori e sacchetti per la raccolta dei rifiuti urbani, della fornitura di veicoli, macchine mobili non stradali e attrezzature per la raccolta e il trasporto di rifiuti e per lo spazzamento stradale sono stati revisionati con il decreto 23 giugno 2022 del Ministero della transizione ecologica pubblicato nella G.U. del 5 agosto 2022.

Il diritto e le riforme che verranno (o dovrebbero arrivare…). Anche dal PNRR

06/08/2022 - L'estate, prima dell'inizio delle ferie parlamentari, ha visto sempre provvedimenti dell'ultima ora e di forte contenuto. Farà eccezione l'estate 2022, vittima di altre urgenze e della crisi che porterà alla prova elettorale e che ha fatto (almeno) slittare riforme importanti, imposte anche dal PNRR; riforme di natura strutturale, in settori strategici del diritto e dell'economia e tutte da realizzarsi in tempi brevi e, comunque, entro l'anno. Si confida, quindi, che il nuovo Parlamento e il nuovo Governo si impegnino in un autunno-inverno di riforme, almeno in quelle promesse durante la campagna elettorale. L’obiettivo? Un sistema giuridico e giudiziario che funzioni (nel tributario, nel mondo del lavoro, nel societario, nel civile, nel penale). Il legislatore prossimo venturo deve avere idee chiare. Resta ferma, però, la necessità che le leggi siano rispettabili. L'estate, prima dell'inizio delle ferie parlamentari, ha visto sempre provvedimenti dell'ultima ora e di forte contenuto. Farà eccezione l'estate 2022, vittima di altre urgenze e della crisi che porterà alla prova elettorale e che ha fatto (almeno) slittare riforme importanti, imposte anche dal PNRR; riforme di natura strutturale, in settori strategici del diritto e dell'economia e tutte da realizzarsi in tempi brevi e, comunque, entro l'anno. Si confida, quindi, che il nuovo Parlamento e il nuovo Governo si impegnino in un autunno-inverno di riforme, almeno in quelle promesse durante la campagna elettorale. L’obiettivo? Un sistema giuridico e giudiziario che funzioni (nel tributario, nel mondo del lavoro, nel societario, nel civile, nel penale). Il legislatore prossimo venturo deve avere idee chiare. Resta ferma, però, la necessità che le leggi siano rispettabili.

Decreto Aiuti-bis: novità per cuneo fiscale, energia, fringe benefit, e pensioni

05/08/2022 - Taglio del cuneo fiscale per redditi medio bassi, anticipo della rivalutazione delle pensioni, estensione del bonus da 200 euro ai lavoratori che fino ad ora ne erano rimasti esclusi, proroga dello sconto sulle accise dei carburanti, misure per fronteggiare l’emergenza idrica. Ma anche crediti d’imposta per le imprese e innalzamento del tetto dei fringe benefit esentasse a 516 euro. È questo, in estrema sintesi, quanto risulta dalla bozza del decreto Aiuti-bis, varato dal Governo, nel Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2022, in cui non trova spazio l’attesa proroga dello smart working per i lavoratori fragili. Taglio del cuneo fiscale per redditi medio bassi, anticipo della rivalutazione delle pensioni, estensione del bonus da 200 euro ai lavoratori che fino ad ora ne erano rimasti esclusi, proroga dello sconto sulle accise dei carburanti, misure per fronteggiare l’emergenza idrica. Ma anche crediti d’imposta per le imprese e innalzamento del tetto dei fringe benefit esentasse a 516 euro. È questo, in estrema sintesi, quanto risulta dalla bozza del decreto Aiuti-bis, varato dal Governo, nel Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2022, in cui non trova spazio l’attesa proroga dello smart working per i lavoratori fragili.

Tutela ambientale: cosa devono fare le imprese per estinguere gli illeciti amministrativi

04/08/2022 - Un decreto ambientale del MiTE (Ministro della transizione ecologica) stabilirà gli importi che il contravventore dovrà pagare per estinguere gli illeciti amministrativi e penali in materia di tutela ambientale, sempre che si tratti di violazioni che non abbiano cagionato né danno né pericolo concreto e attuale alle risorse ambientali, urbanistiche o paesaggistiche protette. È quanto prevede il decreto PNRR 2 convertito in legge. Il provvedimento specifica che nella fase di verifica dell'adempimento e dell'irrogazione della sanzione, quando il contravventore abbia adempiuto alla prescrizione, l'organo accertatore lo debba ammettere a pagare in sede amministrativa, nel termine di trenta giorni, una somma pari a un quarto del massimo dell'ammenda stabilita per la contravvenzione commessa. Qual è il procedimento per l’estinzione degli illeciti? Un decreto ambientale del MiTE (Ministro della transizione ecologica) stabilirà gli importi che il contravventore dovrà pagare per estinguere gli illeciti amministrativi e penali in materia di tutela ambientale, sempre che si tratti di violazioni che non abbiano cagionato né danno né pericolo concreto e attuale alle risorse ambientali, urbanistiche o paesaggistiche protette. È quanto prevede il decreto PNRR 2 convertito in legge. Il provvedimento specifica che nella fase di verifica dell'adempimento e dell'irrogazione della sanzione, quando il contravventore abbia adempiuto alla prescrizione, l'organo accertatore lo debba ammettere a pagare in sede amministrativa, nel termine di trenta giorni, una somma pari a un quarto del massimo dell'ammenda stabilita per la contravvenzione commessa. Qual è il procedimento per l’estinzione degli illeciti?

Quotidiano Giuridico

Decreto Infrastrutture e mobilita sostenibili: il testo coordinato pubblicato in Gazzetta

09/08/2022 - Proroga al 30 settembre 2022 dell'obbligo dell'uso delle mascherine Ffp2 sui mezzi pubblici di trasporto esclusi gli aerei, nelle Rsa e nelle strutture...

Il delitto tentato: l'atavica questione dell'elemento soggettivo nella forma del dolo eventuale

09/08/2022 - Il codice penale disciplina, attraverso la disposizione di cui all’art. 56 c.p., il delitto tentato, secondo cui ‹‹chi compie atti idonei, diretti in modo non...

Avvocato in associazione professionale: chi è il legittimato attivo a riscuotere il compenso?

09/08/2022 - Uno studio legale agisce in giudizio contro un ex cliente al fine di ottenere la liquidazione dei compensi spettanti ad un associato. Il debitore eccepisce il...

Novità e anteprime

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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